Roberto Benigni senatore a vita. È una proposta seria, che
pur non esclude di fargli qualche pulce con la matita rossa. Non si vede perché
no, chi ci sia oggi meglio di lui, chi abbia al contempo più presa sugli
italiani e più amore per l’Italia. La Costituzione (da lui illustrata lunedì sera nei
principi fondamentali) dice che possono essere nominati senatori a vita
personaggi che abbiano “illustrato la Patria per altissimi meriti
nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario”.
La verità vi farà liberi (Gv.8,32). Liberi e forti (don Sturzo). Il nostro mondo ha bisogno di un'inversione a U. Ma di un'inversione che sia conversione. Conversione del cuore. Conversione alla verità. Per essere liberi. E poiché liberi, forti.
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martedì 18 dicembre 2012
martedì 20 novembre 2012
Cattolici e liberali
Cattolici e liberali sono compatibili? No, secondo la secca
risposta con cui Luca Ricolfi conclude un interessante editoriale su La Stampa a commento della
rinascita del centro. Un editoriale molto acuto e ricco di spunti stimolanti,
con analisi corrette e l’enunciazione di realtà crude ma con cui fare i conti.
Ma al contempo uno scritto che passando dalla parte analitica a quella delle
conclusioni si spinge un po’ oltre il necessario, aggiungendo legittimamente
una sfiducia che però è personale. E il rapporto tra cattolici e liberali ne è
lo specchio: proveremo a vedere come le due realtà non solo siano compatibili,
ma abbiano storicamente collaborato molto molto spesso, e in certi casi
addirittura coincidano.
lunedì 4 giugno 2012
E se mettessimo insieme le forze sane che condividono la stessa visione?
Possibile che sia in vista un matrimonio di interesse e magari anche d’amore?
Il sistema bipolare è fallito, il leaderismo è stato un danno per il Paese, la politica dei sondaggi e non della lungimiranza ha rovinato l’Italia, l’origine della crisi è nell’aver trascurato i valori etici, il considerare l’avversario politico un nemico da distruggere ad ogni costo ha degradato la politica, la faziosità preconcetta ha fatto male alla Nazione. Un parlamento di nominati è un problema serio, occorre affrontarlo ridando ai cittadini-elettori il potere di scegliere i propri rappresentanti, con una legge elettorale pensata non nei propri interessi ma secondo l’interesse dell’Italia nei prossimi lustri. Magari proporzionale, e con qualche tipo di preferenza. Bisogna ricucire il Paese, lavorare tutti insieme, mettersi al servizio dell’Italia e non considerare le istituzioni al proprio servizio, ripartire dai contenuti. Essere moderati, non nel pensiero, non nell’impegno, ma nel metodo. Ci vuole non leaderismo ma collegialità. E poi nel concreto bisogna mettere al centro la persona e la famiglia, riformare il welfare per renderlo più efficiente e soddisfacente, con risparmi concreti ma non con tagli indiscriminati. Fare una riforma fiscale per alleggerire le tasse, e a questo scopo bisogna rivedere le funzioni stesse dello Stato per renderlo più leggero e ottenere risparmi, puntando prima di tutto sulla sussidiarietà. E via così: aiutare, giovani, donne e puntare su istruzione e ricerca, costruire una Europa più unita e più efficace… Si potrebbe chiedere: chi lo ha detto? È un programma abbastanza dettagliato, che non tutti possono condividere in ogni aspetto, si pensi ai temi etici, al rispetto della vita dal concepimento al termine naturale, si pensi alla libertà di educazione, al bisogno dell’intrapresa privata…
mercoledì 30 maggio 2012
Manifesto delle associazioni cattoliche per la buona politica
Noi pensiamo la politica come spazio privilegiato per la costruzione del bene comune, ovvero del bene di tutti e di ciascuno, e quindi come forma di carità.
Noi sosteniamo la buona politica che promuove la libertà e la giustizia, sa rispettare i valori e interpretare i bisogni del popolo, sa tenere nel giusto equilibrio le dimensioni dei diritti e dei doveri, sa trovare la strada della crescita nell’equità senza lasciare indietro i poveri, sa promuovere la vita e valorizzare la ricchezza come motore dello sviluppo, sa riconoscere il merito e mettere a frutto i talenti.
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